IMPIANTI SPORTIVI E SICUREZZA

16 Maggio 2013

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo, in materia di sicurezza, igiene e salute nei posti di lavori, 81/08 del 09/04/2008, i presidenti sono tenuti ad una serie di obblighi legati alla gestione di un organismo pubblico come le associazioni e i circoli.
Uno di questi, che non è da sottovalutare perlomeno per l’entità delle sanzioni (da 3 a 6 mesi di carcere o da 2400 a 6500 euro in caso di non redazione), è il documento di valutazione dei rischi (D.V.R.).

Il 30 giugno scade il termine entro il quale anche le realtà con meno di 10 lavoratori al loro interno dovranno redigere il documento di valutazione dei rischi
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Chi sono i lavoratori:
- l’art. 2 e l’ art.3 del D.leg. 81/08 così recitano: “Lavoratore è una persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione ...” dunque istruttori (anche retribuiti solo con i cosiddetti € 7500), dirigenti e dipendenti sportivi ricadono in questa categoria sia che prestino il loro lavoro in forma gratuita o retribuita.

Chi è il datore di lavoro:
- per datore di lavoro si intende colui che sovraintende alle varie attività svolte dall’associazione o dal circolo (il presidente).

Dunque entro il termine del 30 giugno 2013 (a meno di rinvii che allo stato attuale non ci sono ancora stati) il presidente dell’associazione in possesso della certificazione RSPP (i corsi sicurezza fatti gli anni scorsi) o un rappresentante, anche lui in possesso della certificazione RSPP (responsabile servizio prevenzione e rischi), deve preparare il documento della valutazione dei rischi se all’interno della propria associazione o circolo opera almeno un socio con la funzione di dipendente, dirigente o istruttore. L’obbligo di elaborazione del D.V.R. (documento valutazione rischi) permane anche nel caso in cui l’effettiva attività sportiva dilettantistica si svolga presso impianti di proprietà di terzi (Comuni, Scuole, ecc.) concessi in uso all’associazione sportiva, o comunque, per la natura dell’attività stessa, in più luoghi (si pensi, ad esempio, al Circolo podistico che organizza corse in luoghi e con modalità diverse); parimenti il Circolo culturale che organizza concerti/manifestazioni, ancorché all’aperto, dovrà sottostare alla normativa in questione.

COSA FARE
Nella nostra provincia abbiamo due situazioni:

1- Associazioni che non hanno al loro interno un responsabile RSPP e che devono prima certificarlo per poi elaborare il Documento di valutazione di rischi.
Per queste associazioni, come negli anni scorsi, ci siamo attivati con il tecnico Fabrizio Giraudo con cui collaboriamo da tempo ed abbiamo organizzato:

SABATO 8 GIUGNO mattino e pomeriggio

CORSO PER ACQUISIRE LA QUALIFICA DI RSPP + GUIDA NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI.
Il costo è di € 160,00. (il pranzo sarà offerto dallo CSEN CUNEO).

2- Associazioni in cui i presidenti o un loro rappresentante possiedono già la qualifica RSPP. Per loro abbiamo organizzato per il giorno:

SABATO 15 GIUGNO mattino e pomeriggio

CORSO DI AGGIORNAMENTO + GUIDA NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
Il costo è di € 130,00 (il pranzo sarà offerto dallo CSEN CUNEO).

I corsi si terranno presso il ristorante “La Sirenetta” di Savigliano (CN).

I corsi sono necessariamente e come da richiesta di legge a numero chiuso; preghiamo quindi a chi fosse interessato di dare il prima possibile la sua adesione. Al raggiungimento del numero massimo previsto dalla legislazione vigente le stesse iscrizioni saranno immediatamente chiuse.

Il pagamento può avvenire attraverso bonifico presso il conto:
BANCA C.R. ASTI FILIALE DI CUNEO
CODICE IBAN IT08A0608510200000000020406

Con la causale CORSO FORMAZIONE TECNICO SPORTIVO SULLA SICUREZZA oppure nella stessa giornata del corso, previa iscrizione tramite mail o telefono.
Essendo il corso rigidamente a numero chiuso, la mancata partecipazione dopo l’iscrizione dovrà essere coperta da una penale pari al valore del corso. Ovviamente la stessa persona potrà frequentare gratuitamente un corso futuro.
Prevediamo nei tempi medi, ma ovviamente oltre la data di scadenza del 30 giugno, di organizzare altri corsi.
E’ possibile inoltre, per chi lo preferisce, rivolgersi direttamente ad un tecnico del settore che compilerà per l’associazione il documento suddetto.

Per prenotazioni e contatti :

CSEN CUNEO
345 2137625 lun.-ven. dalle ore 9,30 alle ore 12,30
339 5340470 lun.-ven. dalle ore 9,30 alle ore 12,30


MAIL: info@csencuneo.it

Cordiali saluti
Ufficio stampa CSEN Cuneo